Gran Loggia di Sicilia


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Solstizio d'inverno 2010 - Mare omnibus in mundi

Documenti

SOLSTIZIO D’INVERNO 2010



RITO SCOZZESE ANTICO E ACCETTATO
GIURISDIZIONE DEL MEDITERRANEO
ROSAE CRUCIS ORDO
GIURISDIZIONE DEL MEDITERRANEO

MARE OMNIBUS
IN MUNDU

Oggi la storia dell’uomo ha una pagina in più. Dopo anni, ben nove, di faticoso, intenso, sacrificato lavoro siamo riusciti ad aprire ciò che il vecchio mondo della massoneria ci aveva negato, il Mare Omnibus in Mundu, l’inizio dell’Opera.
L’Allocuzione Fondativa dell’Anno Domini 2004 a metà del nostro cammino progettuale si conclude il 27 marzo del 2010, nel giorno della riconciliazione degli “sposi”, nella nascita della fecondità della Terra, in un luogo nuovo all’agricoltura, il giorno di chi vede e sa che i tempi sacri si stanno avvertendo e nessuno oserà negarne la presenza, e noi saremo profeti, e per questo, guide.
Il nostro lavoro è pronto per innalzare il Pentalfa, tornare alla sacralità, superare i cinque sensi, ritornare al cuore vetruviano di Leonardo.
Siamo al vero inizio della costruzione della nuova civiltà “Occiorientale” giudaico-cristiana-islamica, non nell’utopia di uomini irrazionali, ma nella certezza che nonostante l’uomo sia un essere finito, possiede, pur sempre, la facoltà di superare in modo netto la sua stessa finitezza; in quanto ciò che può comprendere di
nuovo del Grande Architetto dell’Universo, essenzialità per poter andare ben oltre la ragione umana, è più che sufficiente per oltrepassare di gran lunga il confine del sogno.
La Cristianità e l’Islam considerano la “Preghiera” sottomissione della volontà dell’uomo alla Sapienza Divina del Dio, e nello stesso momento ne condannano l’ostentazione.
Di queste “Orazioni”, le principali sono il “Padre Nostro” e la “Fatima”, le quali entrambe riconoscono la grandezza di Dio, e sollevandosi, al di sopra dell’egoismo, adoperano i pronomi plurali, dimostrando che gli interessi singoli, privati, non sono esclusivi, ed infine condividono gli stessi bisogni fondamentali.
Gesù e Maometto hanno concepito il “Perdono” senza limiti quantitativi, ciò dimostrato dalla famosa scelta della parola semantica “settanta”.
Per loro due è stata fondamentale la “Modestia”: Gesù la espone tramite la famosa “Lavanda dei Piedi” e Maometto con l’affermazione di una specifica citazione, “camminando altero e sprezzante non puoi fare la Terra a pezzi e nemmeno ti potrai lanciare più in alto delle alte montagne”.
Ecco il Pentalfa con la punta in alto, contro chi lo vuole con la punta in basso.
Ecco la potenza dei tempi sacri.
Questo nuovo mondo non è lontano, è qui,
è il Mare Omnibus in Mundu: esso da mare nostrum ha dato l’impero romano, ora da mare omnibus in mundu darà la capitale e la guida a tutto ciò che conosciamo.
Carissimi, Rispettabilissimi e Potentissimi Fratelli Scozzesi noi, avendo in mano le leve del nuovo potere, muoveremo solo due idee: cooperare per il nuovo fuso orario del nord-est dell’India, e convincere la guida sinica all’abolizione dell’hukou, la residenza obbligatoria al luogo di nascita.
Partiremo dall’Operation Coordinating Board, di Eisenhoweriana memoria, per
la culturale conquista dei cuori e delle menti.
E’ dall’incontro tra cosmo ed uomo, dalla conseguenza del sapere primordiale e dalla conoscenza della lingua adamitica, l’affermazione della soluzione iniziale-finale del giglio rosacrociano della colleganza dei “Dotti”, denominata da ora in poi soluzione solo Alfa e solo Omega: ha l’obbligo di porre il “Punto”; noi del R\S\A\A\ Supremo Consiglio della Giurisdizione del Mediterraneo iniziamo il punto Alfa:
a) Gran Loggia del Mediterraneo, Malta capitale giuridica, la colleganza dei “dotti” monoteisti.
L’incrocio tra la soluzione cristiana, quella islamica e quella delle non assenze ebraiche dovrà avvenire all’interno della sola “
a” e della sola “W”.Chimicamente non ci fermeremo a ciò che abbiamo sin qui definito, per cui ci esporremo in una formulazione alchemica:
……. esiste un punto riposto che coinvolge un perfetto incrocio tra la linea dei 7/18 sommata ai 5/18 con la linea dei 3/18 moltiplicati per due, il quale rappresenterà il tavolo dove i “Dotti” si sederanno …….!!!……. ed esiste, in un secondo punto, a 1035 miglia dal perfetto incrocio, conosciuto come luogo di lavoro dove le minoranze convivono e la cultura Asiatica orientale è percepita, un Tempio attiguo ad una biblioteca dove i “Dotti” interiorizzeranno l’incontro e l’incrocio con la spiritualità.
Sarà dalla perfettibilità del “perfetto incrocio” sommato “al secondo punto”, che la colleganza dei “dotti” mediterranea-rosacrociana sceglierà e deciderà di congiungere le ali di questo nuovo giglio all’Est con la “B” dei suoi 33 gradi e all’Ovest con la “B” dei suoi 33 gradi.
Questa nuova congiunzione avrà la potenzialità di affermare in modo netto e definitivo il contenimento del pericoloso espandersi della sinarchia.
La nuova civiltà “Occiorientale” si fonda su una regola aurea condivisa: L’AMORE.
L’AMORE nel suo significato interiore e nel suo senso filosofico è:
Per l’Ebraismo: “Ciò che per te è odioso non farlo al tuo simile, questa è tutta la legge, tutto il resto è commento” Talmud Shabbat 312
Per il Cristianesimo: “Che vi amiate gli uni e gli altri come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni e gli altri” Vangelo Giovanni 13,34. Chiave di Volta dell’Edificio della Pace l’Islam: “Nessuno ama finché non ama per il fratello ciò che egli ama per sé stesso” 42^ Tradizione di An-Nawawi.

L’Ebraismo per l’amore chiede rispetto e responsabilità, il Cristianesimo chiede l’amare il prossimo ed insieme il godere di Dio, l’Islamismo dichiara che Dio conduce dalle tenebre della guerra alla luce della pace.
Con il rispetto dell’uomo, per il rispetto dell’uomo, nel rispetto dell’Uomo.


*


Finalmente il Giglio, oggi 27 marzo 2010 giorno del pentalfa.
Tutti coloro che incontreremo durante questo cammino dovranno essere valorizzati in modo da riconoscere le potenzialità intrinseche in ogni civiltà umana ed elevare così ogni elemento che vi si trova. Non dovremo perdere nulla portando tutto a compimento.
Il primo segreto del
Giglio? Apprendere le lingue non solo per parlare, ma soprattutto per ascoltare.
Il secondo segreto del
Giglio? Dal farsi ascoltare al farsi accogliere.
Dovremo sposare l’intelligenza vera alla vera umiltà camminando nella strada dell’Inculturazione.
La nostra Inculturazione sarà l’azione di incarnare lo Spirito in un’area geoculturale in modo che divenga principio ispiratore, unificante, normativo che trasforma e ricrea la stessa area geoculturale dando origine ad una “Nuova Creazione”, proseguendo così la grande Opera del Bereshit.
Nessuno dimentichi mai che lo studio delle Arti e delle scienze sono teologia dell’Essere Supremo; in quanto contemplazione e consapevolezza della Sua Potentissima Presenza.
DIVINO NON E’ SOLO SOVRINTENDERE AD UNO SPAZIO ENORME, MA ANCHE RIENTRARE IN UNO SPAZIO PICCOLO.
Proprio come un triangolo isoscele che possiede la base doppia nei confronti degli altri due lati uguali ed l’angolo dei lati uguali disposto verso la méta, spirituale per il bene della communitas, e materiale per il caos della communitas. Chiameremo questo triangolo INCULTURAZIONE.
Se il mio amico mi è superiore, io lo imito e ne apprendo, se io sono a lui superiore lo miglioro. L’Amicizia, l’Amore è: imparare ed insegnare, insegnare ed imparare.
L’Amore vero è figlio della conoscenza. L’Amore e la carità d’Amore si vivono con il dialogo tra diversi. Il Nuovo Mondo che desideriamo edificare, come la parentesi di nuovo mondo avvenuta tra il vecchio ed il nuovo impero romano, si vive e si è vissuto solo con l’incrocio dei Dotti, sarebbe un grosso errore dimenticarlo.
Il dialogo è il dubbio che si risolve con UNA Verità Spirituale Superiore.
Ogni parte umana, ogni civiltà, ogni religione ha, incontra, ALMENO UNA Verità.
Il segreto del
Giglio? Avere una visione dell’Universo compatibile con l’Unico Essere Supremo. La rivelazione, salto quantico dell’intuizione, si ottiene leggendo, scrutando, contemplando la Creazione. Il BERESHIT.
Il criterio di Verità deve essere dato alla Ragione, perché tra la Ragione, la Fede e lo Spirito esiste un rapporto identico a quello tra l’acqua e l’olio: come sale il livello dell’acqua sale anche il livello dell’olio.
L’Arte e la Scienza sono Dignità Divine che divengono ragioni necessarie. Per cui, dopo tutto ciò, possiamo seriamente affermare che per portarci all’Amore la Conoscenza deve avere, incontrare, vivere la dimensione del 3.
Tre triangoli equilateri sovrapposti armoniosamente che emettono combinazioni: questa è la nuova scuola da porre nel nuovo luogo. Il
Giglio Nuovo.
E’ evidente Venerabilissimi e Potentissimi miei Fratelli del R
\S\A\A\ che ogni scienza essendo Dignità Divina, espressione del Grande Architetto dell’Universo, porta l’impronta della Trinitas. Esiste per ciò la formula di un Triplice Intendimento Spirituale: morale, allegorico, anagogico. Questo corrisponde ad un Triplice Atto Gerarchico: purificazione, illuminazione, perfezione.
La purificazione conduce alla Pace, l’illuminazione ad UNA Verità, la perfezione
all’Amore Incondizionato. Il risultato è che esiste anche un Triplice modo per esercitare se stessi in questo cammino: meditando ciò che leggiamo, pregando cioè “colloquiando” con l’Essere Supremo, il Grande Architetto dell’Universo, contemplando.
Ecco il prologo della Triplice via verso l’Amore Incondizionato.
A questo punto dobbiamo onore a Malta, nostro obiettivo decennale, da lei recepire la tecnica di comunicazione del suo primo urbanista Laparelli, conduttore della prima città imperiale romana verso la città di New York, per rivisitarla, tramite la nostra nuova e futura scuola dei Tre triangoli equilateri sovrapposti armoniosamente che emettono combinazioni, e passare dall’urbanistica del quadrato divino, a volte pentagono, a quella del pentalfa divino, che contiene i pentagoni.
Evolvo questo mio esporre con il rivelato pentalfa che ci indica esotericamente una strada da percorrere: poggiarlo sulla capitale di Malta; volgere come doveroso l’angolo dello Spirito ad Oriente; indicare con lettere disposte in senso orario, partendo dalla A sino alla G, tutti gli angoli esistenti essoterici ed esoterici; poi identificare gli angoli dell’Inculturazione (EBG; DBF) ed il triangolo della Saggezza dell’Uomo (ACD); infine identifichiamo il segreto.
Il triangolo della Inculturazione EBG si indirizza verso il basso, punto opposto a quello dello Spirito, dove la materia vuole supremazia nei confronti dell’Essere Supremo, e se dall’angolo di basso facciamo partire una linea longitudinale arriviamo negli Stati Uniti, North Carolina Releigh, Las Vegas, ed oltre a Tokio, proprio alla fine di un’epoca, alla supremazia della materia. Abbiamo l’Inculturazione negativa.
L’altro triangolo dell’Inculturazione DBF si indirizza verso l’alto il Nord Est, vicino allo Spirito, dove inizia la supremazia dello Stesso nei confronti della materia; se da quest’angolo tracciamo una linea longitudinale arriviamo diritti a Mosca, patria dal secolo scorso del pensiero Trinitario Sociale di Soloviev e Dostoevskij. Abbiamo l’Inculturazione positiva.
Al centro del pentalfa si identifica un pentagono che punta verso lo Spirito con l’angolo F anche questo sempre su Mosca, ed un altro pentagono analogo, ma con l’angolo G che punta verso gli Usa. Il triangolo isoscele ACD punta verso Oriente: se dal suo angolo alto tracciamo una linea longitudinale arriviamo ad Antiochia, antica sede apostolica, attuale sede di 5 patriarchi, come le 5 punte del pentalfa, con un primo Vescovo che fu Pietro l’Apostolo, dove il mistico Pietro Bartolomeo convinse l’esercito crociato a scavare sotto la cattedrale di San Pietro rinvenendo la lancia di Ongino che permise a Boemendo di Taranto di vincere una difficilissima battaglia. Se la linea si continua si arriva anche a Teheran.

La prima tappa operativa del Mare Omnibus in Mundu sarà: il coinvolgimento spirituale di Grecia, Libano, Egitto, Tunisia, Marocco.

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