Gran Loggia di Sicilia


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Solstizio d'Estate 2019 - L’Isola di Lucifero nel Mediterraneo trasformato in Zona franca dell'arbitrio

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GRAN LOGGIA DI SICILIA


La Gran Loggia di Sicilia ha celebrato la ricorrenza del Solstizio d’Estate 2019 E:. V:. in un Convento allo Zenit del Mediterraneo unitamente al Supremo Consiglio dell’Ancient Accepted Scottish Rite for the Mediterranean - Rosae Crucis Ordo, Mediterranean Jurisdiction, al Corpo Massonico Rituale, ai Gran Maestri e ai Maestri Venerabili del Grand Orient of the Mediterranean, della International Mediterranean Grand Lodge, e della Gran Loggia del Mediterraneo.conclusione dei lavori rituali il Governo della Gran Loggia di Sicilia, nella virtualità dell’Azione Massonica, ha approvato il Documento dal titolo “L’Isola di Lucifero nel Mediterraneo trasformato in Zona franca dell’arbitrio”.


Balaustra del Solstizio d’Estate 2019 E:. V:.

L’Isola di Lucifero nel Mediterraneo
trasformato in Zona franca dell’arbitrio

Non c’è possibilità di “dialogo”, quando i presunti interlocutori vogliono imporre ad ogni costo le proprie scelte politiche, alimentando lo scontro a discapito dell’incontro.
Non c’è possibilità di “dialogo” quando i presunti interlocutori si ritengono depositari di “verità” che – per loro univoca determinazione – non devono essere poste in discussione.
Non c’è possibilità di “dialogo” quando le “regole” istituzionalizzate vengono calpestate per “manovre” non tanto occulte, tese a sovvertire Ordini democratici costituiti.
Non c’è possibilità di “dialogo” là dove chi deve far rispettare le Leggi è connesso a poteri nascosti che seguono finalità di dominio assoluto.
Non c’è possibilità di “dialogo” con chi mistifica scientificamente la realtà, con lo scopo di stravolgere le norme del vivere civile.
Non c’è possibilità di “dialogo” quando le religioni vengono utilizzate come strumenti di alchimie politiche, tendenti alla disgregazione delle Fedi radicate da Cultura antica nell’Uomo.
In queste condizioni ora siamo Noi a dire “Chiusura totale”, “No a mistificante Dialogo!”.

Nel nome del “bene per l’Umanità” sono stati consumati e si consumano i misfatti più orrendi che si possono concepire.
Nel nome di un “nuovo Ordine mondiale” gli (auto)eletti dominatori spingono le collettività a percorrere la strada del caos, ponendo i fratelli gli uni contro gli altri, annientando le radici degli antichi legami che li temevano uniti, cancellando sistematicamente le originarie identità.
Il Mediterraneo “culla di civiltà”? Forse in un’era dimenticata. La Sicilia, Isola quale punto d’incontro delle Genti che popolano le sponde di quello che veniva definito “Mare Nostrum”? Una utopia.

Quando nel “non” lontano 1996 venne creata la Gran Loggia di Sicilia, i fondatori, Massoni Siciliani, si illusero che l’Istituzione Massonica scaturita autonomamente e senza condizionamenti, potesse operare in questo territorio e nell’area del Mediterraneo, per trasformare l’utopia in realtà. In quel tempo quei Massoni Siciliani ritennero che la forza della Ragione potesse prevalere sugli interessi di pochi che (già) detenevano il potere. La difficoltà di accedere ad un quadro soddisfacente di informazioni non venne adeguatamente valutata: non c’era la consapevolezza che “altrove” chi deteneva un potere più ampio aveva avviato un processo irreversibile che, gradualmente, avrebbe travolto qualsiasi disegno che, direttamente o indirettamente, potesse contrapporsi. Quei Massoni ignoravano che la Sicilia fosse (già) l’
Isola di Lucifero e che i Paesi che si affacciavano sul Mediterraneo erano destinati a trasformarsi in zona franca dell’arbitrio. Le false Primavere Arabe, l’eliminazione di Gheddafi, il progressivo incremento pilotato dell’’immigrazione, la destabilizzazione continua dell’intera area non sono stati interpretati come elementi collegati facenti parte di un unico progetto. Accorgersene “dopo”, quando ormai era troppo tardi, non è servito.
Il seme del sovvertimento dell’equilibrio precario scaturito dall’esito del Secondo Conflitto mondiale era stato piantato proprio in Sicilia, in momenti in cui l’aspirazione principale della popolazione locale era quella di ritrovare la pace dispersa e l’attenzione veniva indirizzata quasi esclusivamente al raggiungimento di un benessere stabile. Un seme piantato a più mani che, almeno in quel periodo, seguivano interessi convergenti se pur contrapposti, ma comunque con una comune matrice nata in quel di Londra e poi diramatasi Oltre Oceano: il Compasso contrapposto alla Squadra posto su una Piramide rovesciata. Il “seme” del “sovvertimento” negli anni, nei decenni è diventato pianta dai mille e mille rami che si sono diramati ovunque, oltre il terreno originario ritenuto “naturale” da menti raffinate, grazie all’apporto iniziale di Famiglie con retaggi di nobiltà e al supporto dei “nuovi” potentati economici, tutti legati (in un modo o in un altro) alle organizzazioni criminali che ne avevano favorito i programmi.
Una progettualità a lungo termine, passata inosservata per i sofisticati mezzi di disinformazione messi in atto, andati di pari passo a un lento ma efficace processo di cancellazione della memoria storica, unitamente ad un’altrettanto efficace distorsione e manipolazione degli eventi che ne hanno caratterizzato l’avvio.
Patti indissolubili fra gli
autori del progetto, modificati nel corso degli anni per adattamento alle diverse condizioni politiche generali, che nello scacchiere Mediterraneo ed Europeo hanno visto protagonisti principali Gran Bretagna, Stati Uniti, Unione Sovietica e… coloro che in Italia, in quel momento storico, si erano autoproclamati rappresentanti dell’intera collettività nazionale…
Viviamo un momento per certi versi simile al processo lento che vide protagonisti i Massoni nella realizzazione dell’unità d’Italia: anche allora le forze della reazione sembravano prevalenti, ma l’ardimento ed il sacrificio dei FFRR ebbe la meglio nella realizzazione del sogno dei nostri patrioti. Oggi i nemici individuabili sono una schiera corposa, dal mega-capitalismo (davvero nuova categoria interpretativa dei fenomeni planetari) coniugato con la pervicace ed efficace azione eversiva mondialista dei Democratici USA, al turbo-capitalismo espansionistico del comunismo cinese, alla infinita disponibilità di petro-dollari dei potentati islamici (profusi a piene mani per conquistare l’Europa senza guerre), alle velleità strumentalizzatrici di Paesi di peso minimale come Francia e Germania attraverso il controllo dell’Euro; tutti in qualche modo convergono nel sostegno alle migrazioni di interi popoli, così da svilire l’identità di ognuno, con la creazione di un meticciato informe e deculturalizzato, pronto a recepire la volontà dei nuovi potenti! A questa congerie di forze in campo, ha fornito la giustificazione ideologica una Chiesa Cattolica in rapida dissoluzione rispetto al corpus delle proprie dottrine tradizionali, con palese scivolamento verso “nuove” proposte ideologiche trans religiose, contrabbandate per dialogo interreligioso, ma palesemente a carattere filo-islamista e mondialista.
Ma ancora più grave per chi ha scelto per la vita di essere MASSONE, è la necessità di prendere atto che istituzioni come l’ONU e tutte le istituzioni mondiali da essa emanate, nate dall’opera di massoni e da sempre ispirati ai principi che condividiamo, sono divenuti i mallevatori quando non la levatrice delle aberranti condizioni del mondo a noi contemporaneo. Né possiamo per auto-inganno non leggere con disincanto l’opera manipolatrice dei potentati massonici trans nazionali e delle Ur Lodges, dei Superiori Incogniti pochi, pochissimi, ma vocati senza dubbi di sorta al dominio sul mondo intero!
ancora oggi una Massoneria non “compromessa”?
sono, sparsi nel mondo, Massoni che hanno “coscienza” e “consapevolezza” di ciò che sta travolgendo l’intera Umanità?
costoro è possibile restare in connivente e passivo silenzio di fronte alle dimensioni dello scempio?
sentiamo l’obbligo dell’umiltà nell’evitare di offrire risposte a questi interrogativi, perché rischierebbero di essere dogmatiche e poco credibili. Ma se “risposte” possono esserci ancora, allora qualche Voce dovrebbe levarsi spontaneamente, grazie alla mera “sollecitazione” che può derivare dalla spinta individuale e collettiva del Dovere, basato esclusivamente sulla tradizione e sui contenuti dei Giuramenti prestati. Sarebbe forse questo il necessario fondamentale inizio di una presa di coscienza dei disastri di chi ha sostituito l’ADGADU con la venerazione dell’angelo caduto, di quel Lucifero che una volta tutte le chiese cristiane combattevano, correlata con tutta evidenza con riti di magia nera, rimasta sempre fuori dalla porta del Tempio. Potrebbe significare creare le condizioni per riappropriarsi delle Case massoniche a tutti i livelli ed in ogni contrada di questo mondo, dando nuova linfa ai nostri lavori, lontano da qualsiasi ombra di affari, malversazioni e manipolazioni delle coscienze. Certo, questo richiederebbe l’eliminazione per indegnità ed abominio di tutti i vertici mondiali della nostra nobile Istituzione, per ridare senso alla Grande Opera della Massoneria, fiducia ai Massoni veri sparsi in ogni dove, speranza ad una Umanità, viceversa massificata e condannata a vivere in una condizione di abbrutimento morale ed economico, quasi non fosse mai esistito l’Illuminismo, coartata da un potere illimitato in mano a pochi traditori che una volta dicevano, come facciamo tuttora noi, di lavorare PER IL BENE ED IL PROGRESSO DELL’UMANITA’.



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